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Valore dell'ospite

La casa per ferie "Mons. Aurelio Bacciarini" cerca di attuare i principi di ospitalità tanto cari a don Guanella. Uno dei capisaldi dell'insegnamento e del carisma di don Guanella è la carità. "In omnibus caritas" è il suo motto. E questo spirito di "carità " lo si rileva sia nei rapporti con i "ricoverati", sia con coloro che hanno qualche emergenza di carità e che varcavano i cancelli delle sue case.

Per don Guanella il turista, l'ospite è un dono; perciò l'accoglienza nel turismo si fonda sulla convinzione che l'altro (il turista, l'ospite) è un dono, gratuito, sconosciuto, atteso. Di fatto giunge sconosciuto ma atteso recando in sè una straordinaria opportunità tesa a verificare il livello di apertura del cuore, della mente, dello spirito. In quanto "dono" il turista è titolare di un "diritto" di accoglienza sincera, leale, grata, capace di generare una lieta e serena convivenza.

"Il bene bisogna farlo bene", affermava don Guanella e per fare bene l'accoglienza la "Casa per Ferie" vuole coniugare tre qualità: la competenza, la professionalità, l'etica.

Nell'arte dell'Accoglienza, poi, il primato è riposto nella persona. Tale primato si manifesta attraverso quelle attenzioni che rivelano la considerazione alta e assoluta della persona accolta. Si concretizza nella valorizzazione dell'ospite, nella gratitudine per la sua presenza, nella riservazione di un trattamento preferenziale, nella predisposizione di iniziative di accoglienza, nella richiesta di suggerimenti o di osservazioni, nell'attesa fiduciosa di un suo ritorno nella nostra comunità.

Per don Guanella, i giorni passati con l'ospite sono giorni di grazia e di arricchimento spirituale; per questo "si raccomandano al Signore e si ringrazia Iddio del beneficio che ha fatto di poter noi compiere un'opera di misericordia con ospitare i pellegrini".

Secondo la sensibilità guanelliana non finisce tutto quando l'ospite se ne sarà andato. "È bene conservare anche di poi relazioni d'amicizia", dice Don Guanella, spingendoci a far rimanere il rapporto anche dopo, poichè il seme buttato cresca e germogli.